• Maria Elena Cristiano

"Sad Satan. La setta del Diavolo Triste", il mio nuovo romanzo edito da Horti di Giano Edizioni.


Li avevamo lasciati a New York, seduti attorno ad un tavolo ebbri di vino e satolli di cibo, almeno i viventi... sorpresi per l'arrivo di una splendida ragazza di nome Lidia che si era seduta in braccio al bel vampiro dagli occhi color caffè. E li ritroviamo qualche tempo dopo, ancora più ricchi, famosi, stressati e braccati da demoni che carbonizzano poveri innocenti a bordo di una nave da crociera che solca il mare in un viaggio da sogno che parte dal porto della baia di Hudson per arrivare in quel di Barcellona, dopo aver fatto scalo in più di un paradiso tropicale. Ma come di chi stiamo parlando? Stai scherzando, spero... Stiamo parlando di Fred Wallstone, sedicente medium e affascinante imbroglione, Sara Brannighan, giornalista scaltra e indisponente, Joseph Fuller, lo spettro di un giovanotto trucidato nella strage del Liceo Columbine, Sir Edward Howard IX Duca di Norfolk, vampiro vegano vecchio di 400 anni e Lidia De Girolamo, strega della congrega di Benevento: i miei indagatori dell'occulto. Dopo aver liberato l'atollo messicano, noto come l'isla de las munecas, dallo spettro indemoniato di Esmeralda Flores ("L'isola delle bambole", Capponi Editore), gli acchiappamostri più famosi del globo, verranno ingaggiati da un gruppo di ricchi investitori per esorcizzare una nave infestata e, risolto questo complicato, fiammeggiante e truce caso dovranno, loro malgrado, fare i conti con la sparizione di Lidia e di Sir Edward. La ricerca dei loro amici svaniti nel nulla li condurrà sulle tracce di una misteriosa setta che venera i feticci stregati dello xeno-biologo Thomas Theodore Merrylin e che sembra irretire curiosi adolescenti tramite un videogioco che spopola nel deep web: Sad Satan.


Per scrivere il seguito del fortunato primo capitolo della mia saga dedicata agli oggetti maledetti e alle leggende metropolitane, mi sono ispirata, come fu per "L'isola delle bambole", a notizie assolutamente "vere" rintracciate nel grande mare di internet. Stavolta la mia curiosità è stata catturata da due articoli in particolare: il primo dedicato ad una collezione di feticci rinvenuti nella cantina di orfanotrofio di Londra, il secondo incentrato su uno strano arcade che ha mietuto consensi, e vittime, nel web sommerso.


Thomas Theodore Merrylin è uno scienziato che, a cavallo fra la fine del 1700 e gli inizi del 1800, dedicò gran parte del suo tempo e delle sue ingenti risorse economiche a raccogliere e catalogare reperti bizzarri e inspiegabili: scheletri di fate, gnomi, bimbi bicefali, kit per uccidere i vampiri, scheletri di licantropi e grimorii provenienti da ogni parte del mondo. Nota interessante è che pare che lo zelante scienziato non sia mai morto. Molti suoi seguaci sono infatti convinti che l'uomo avesse scovato il segreto della vita eterna. Potete trovare notizie sull'operato di Merrylin e sulla sua collezione in questo articolo di VanillaMagazine.


Sad Satan è un videogame quanto mai stupido (ci ho giocato: si completa in meno di tre ore). Vi si accede tramite un sito nel Deep Web (la parte nascosta di Internet, quella, per intenderci, dove sguazzano hacker, pedofili, trafficanti di ogni sorta di nefandezza e complottisti della prima ora). Un arcade strutturato come una sorta di labirinto, dove si alternano grida di infanti, immagini raccapriccianti, strani giochi di prospettiva e perfino un monologo di Charles Manson. Nulla su cui valga la pena perdere tempo, ma una fonte vivida di ispirazione horror.


Dopo aver scaricato tutte le foto dei reperti della collezione Merrylin e aver risolto Sad Satan, il mio bacato cervellino ha partorito un modo quanto mai sanguinoso, complicato, avventuroso e divertente per legare a doppio filo fate, gnomi, demoni e sette a un sedicente videogioco maledetto. Dopo aver trovato l'appiglio per intrecciare vicende così lontane fra loro, non mi è rimasto che prendere i miei indagatori dell'occulto e catapultarli in un'avventura adrenalinica che metterà in discussione lo loro amicizia e la loro stessa esistenza.


Ti ho incuriosito abbastanza? Certo che sì...


Allora non ti resta che seguire il Bianconiglio nella sua tana e provare a sfidare le forze oscure che ancora si agitano negli angoli di questo mondo troppo tecnologico e poco civilizzato.

Seguimi e... buona lettura...


Sad Satan. La setta del Diavolo Triste

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